Piano di studi 

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ATTRIBUZIONE DEI CREDITI FORMATIVI

Il sistema dei Crediti Formativi Universitari (CFU) è uno strumento che dovrebbe consentire una corretta impostazione didattica del piano di studi universitario e rappresenta l’unità di misura del lavoro richiesto allo Studente per l’espletamento delle attività formative prescritte dall’ordinamento didattico per conseguire il titolo di studio.

 Il CFU si riferisce a studenti a tempo pieno. Con questa espressione si intendono persone che dedicano all’apprendimento 8 ore al giorno, 5 giorni alla settimana, per 45 settimane all’anno, per un totale di 1800 ore di formazione annuali.

Ogni credito corrisponde a 30 ore di apprendimento e quindi a 60 crediti per ogni anno accademico. In realtà, secondo ilDecreto 3/11/1999, n. 509 (ossia il regolamento che reca le norme concernenti l’autonomia didattica degli atenei) 1 credito corrisponde a 25 ore e quindi a 1500 ore di apprendimento annuali. Il dibattito che è successivamente intervenuto all’interno del mondo accademico, ha però evidenziato come più plausibile un monte ore annuale di 1800 ore di apprendimento.

Il sistema dei Crediti Formativi Universitari si pone come obbiettivo la quantificazione del carico di lavoro complessivo, articolato materia per materia, richiesto allo studente per l’apprendimento.

Con carico di lavoro complessivo si intendono le ore di lezione, le ore di studio, le ore necessarie alla preparazione dell’esame e così via (nel caso dell’osteopatia, ad esempio, andrebbero conteggiate le ore di esercitazione sulle tecniche).

Naturalmente, non è possibile stabilire a priori quanto tempo un singolo studente debba dedicare all’apprendimento di una determinata materia, essendo troppe le variabili individuali.

Di fatto però, l’idea stessa che un corso di Laurea debba durare 5 anni, sottintende che questo sia il tempo necessario per il raggiungimento degli obbiettivi formativi.

Si tratta quindi di articolare questa idea generale e confrontarla con dei dati empirici.

Specialmente all’interno di scuole di piccole dimensioni come la nostra, è possibile condurre una piccola indagine che fornisca indicazioni generali a cui poter fare riferimento.

Ad esempio, la maggior parte degli studenti che abbiamo interpellato, ha indicato in “30 giorni circa” il tempo impiegato per preparare l’esame di anatomia del sistema nervoso centrale materia di cui avevano seguito 24 ore di lezione.

Senza tener conto delle ore di studio individuale che eventualmente sono state impiegate nel periodo delle lezioni, possiamo stabilire che – grosso modo – per ogni ora di lezione di anatomia del sistema nervoso centrale ne occorrono tre di studio.

Per anatomia SNC quindi il calcolo sarebbe il seguente:

24 x 4 = 96 ore (3 crediti).

Ovviamente bisogna tenere conto della diversa natura degli insegnamenti. L’osteopatia in ambito cranio/sacrale ad esempio, richiede molte ore di lezione perché, oltre ad una parte teorica, comprende anche un addestramento pratico.

Il rapporto ore di lezione/formazione sarà quindi diverso, rispetto ad una materia solo teorica, benché si debba tener conto del fatto che anche l’addestramento pratico richiede delle ore di studio.

In ogni caso, questa impostazione permette anche di esplicare gli obbiettivi formativi che ogni corso si propone, dichiarando sin dall’inizio quanto tempo ci si aspetta che venga dedicato all’apprendimento di una determinata materia.

Nel caso dell’osteopatia, consentirebbe ad esempio di attribuire maggior rilevanza nell’iter formativo all’anatomia, piuttosto che alla chimica, anche se entrambe le materie devono essere considerate materie di base.

Ritornando all’anatomia SNC, l’assegnazione di 3 crediti renderebbe esplicita la rilevanza che questo argomento riveste per l’osteopatia.

La distinzione tra materie di base, materie caratterizzanti e materie integrative (o affini) è utile per il confronto con facoltà affini, come medicina, odontoiatria, fisioterapia ecc., e quindi è una distinzione che dovrebbe essere mantenuta.

I crediti corrispondenti a ciascun corso di insegnamento sono acquisiti dallo studente con il superamento del relativo esame.