Il Dipartimento di Ricerca e Tesi dell’Accademia Italiana di Osteopatia Tradizionale (AIOT) nasce con l’intento di guidare gli studenti degli ultimi 2 anni nella realizzazione di progetti di ricerca, sia di carattere sperimentale che compilativo.

Gestisce le collaborazioni con altre strutture di tipo sanitario e ospedaliero, all’interno delle quali gli studenti possono svolgere le loro sperimentazioni e, in seguito, raccogliere i dati sia osteopatici che clinici del loro lavoro.

Si occupa di organizzare congressi scientifici per conto della scuola con una cadenza biennale e allo stesso tempo di partecipare ad altri congressi di carattere sia osteopatico che medico in Italia e all’estero.

Un ulteriore compito è quello della formazione in “Metodologia della Ricerca”, con lo scopo di mantenere alto lo standard qualitativo delle tesi e poter procedere alla pubblicazione dei lavori più interessanti su riviste scientifiche di settore.

Attualmente il Dipartimento di Ricerca AIOT è costituito da 9 elementi:

  • Luca Cicchitti (Direttore generale)
  • Marco Verzella (Vice Direttore)
  • Lucia Cardinali (Responsabile tesi)
  • Luca Di Pietrantonio (Research Fellow)
  • Flavio Quaglietta (Research Fellow)
  • Francesca Capozucco (Research Fellow)
  • Erika Affede (Research Fellow)
  • Erika Passeri (Research Fellow)
  • Francesco Di Giulio (Research Fellow)

REGOLAMENTO

ART.1
Oggetto
Il presente Regolamento disciplina lo svolgimento della tesi finale presso l’Accademia Italiana di Osteopatia Tradizionale (A.I.O.T.) per il conseguimento del Diploma di Osteopatia (D.O.).

ART.2
Conseguimento del D.O.
Il conseguimento del D.O., al quale si può accedere unicamente dopo aver superato tutti gli esami propedeutici previsti nel corso, avviene dopo la discussione della tesi. La tesi dovrà essere redatta dal candidato dimostrando la formazione scientifica e le capacità di approfondimento raggiunte durante gli anni di corso.

ART.3
Esame di Tesi
La tesi sarà elaborata dallo studente sotto la guida di un relatore (docente o tutor dell’A.I.O.T.) al quale può associarsi un D.O., M.R.O.I. esterno o un laureato in Medicina e Chirurgia esterno con esperienza nell’ambito dell’argomento della tesi. Il ruolo del relatore sarà quello di seguire lo studente durante tutto lo svolgimento della tesi, aiutarlo nella stesura, nella ricerca bibliografica e nella presentazione della stessa. Il procedimento sarà supervisionato dal responsabile tesi A.I.O.T. che gestirà la fattibilità del progetto e il suo aspetto metodologico.

ART.4
Assegnazione delle tesi
L’argomento della tesi è di solito scelto dallo studente fra quelli proposti dai docenti o può essere proposto dallo studente stesso sotto approvazione del Direttore Didattico.

In entrambi i casi è necessario compilare l’apposito modulo “allegato A” (scarica) provvedendo alla firma per accettazione del relatore, e consegnarlo in triplice copia, alla segreteria al relatore ed al responsabile tesi.
Il lavoro di preparazione della tesi può svolgersi, sia parzialmente che completamente, presso Enti pubblici o privati con i quali le strutture di ricerca dell’A.I.O.T mantengono rapporti di collaborazione scientifica.

ART.5
Tipologie di tesi
Le Tesi sono impostate al fine di far apprendere correttamente allo studente la più efficace metodologia di ricerca. La tipologia di una tesi definita al momento della sua assegnazione può essere modificata in corso d’opera.
Le tesi possono essere di diverse tipologie e vanno così suddivise:

Tesi compilative

Tesi sperimentali
Lo studente dovrà dimostrare essenzialmente di saper analizzare criticamente, con buona capacità di sintesi, gli aspetti fondamentali della problematica, teorica o sperimentale, inerente all’argomento di tesi di cui dovrà acquisire una buona conoscenza.
Nel caso di partecipazione ad attività sperimentale, si richiede inoltre che lo studente dimostri una buona padronanza della strumentazione utilizzata e sappia analizzare criticamente i dati sperimentali raccolti.
Inoltre, egli dovrà dar prova di possedere uno spiccato senso critico e di saper lavorare con autonomia.
Si richiede infine che lo studente apprenda la metodologia e l’uso delle tecniche indispensabili per svolgere la ricerca e porti, eventualmente, propri contributi originali nei risultati raggiunti e nei metodi seguiti.

ART.6
Redazione e consegna della tesi
La tesi finale viene redatta in lingua italiana, da consegnare in formato cartaceo e digitale (PDF) almeno venti giorni prima della discussione.
La tesi dovrà essere in duplice copia in formato cartaceo: una copia per la segreteria ed una per il relatore (se richiesto).
Un’ulteriore copia sarà consegnata alla segreteria in formato digitale, le copie destinate alla segreterie non dovranno contenere gli eventuali “ringraziamenti” del candidato.
L’abstract verrà inserito sul sito AIOT alla sezione “area ricerca”.

La tesi finale, sia sperimentale che compilativa, deve essere redatta nel rispetto delle seguenti formalità:
1. Le tesi dovranno essere rilegate con copertina rigida di colore “blu royal”;
2. I fogli dovranno essere di colore bianco.
3. Indicare nella copertina rigida e nella prima pagina della tesi il nome dell’Accademia Italiana Osteopatia Tradizionale, il logo AIOT, il titolo della tesi, il nome e il cognome dello candidato e del Relatore, l’Anno Accademico, a tale scopo dovrà essere utilizzato il modello disponibile. (scarica)
Nel caso di una tesi con più di un candidato, i cognomi dovranno essere in ordine alfabetico.
4. Riportare nella pagina successiva l’indice degli argomenti della tesi e relativo numero di pagina corrispondente.
5. Il corpo del testo della tesi dovrà essere redatto in carattere Time New Roman o Arial, dimensione 12, ed interlinea 1,5.
Allineamento dovrà essere giustificato
I margini: 2.5 cm a sinistra e 2 a destra
La stampa del testo dovrà essere solo fronte (pagina destra).
La numerazione delle pagine dovrà comparire sul lato destro inferiore a partire dall’indice.
6. la bibliografia dovrà essere inserita al termine della tesi ed essere numerata in maniera progressiva; ciascuna voce bibliografica andrà riportata nel testo con il numero di riferimento secondo lo stile Vancouver.
7. Le tabelle, le figure e i grafici dovranno essere numerate ed il numero di riferimento riportato nel testo ed inserite al momento della menzione;

Le tesi sperimentali dovranno riportare le seguenti sezioni:

  • Titolo
  • Indice
  • Introduzione
  • Materiali e metodi
  • Risultati
  • Discussione
  • Bibliografia

Per quanto riguarda le tesi sperimentali, gli studi osservazionali e randomizzati controllati gli studenti dovranno basarsi sulle linee guida attualmente accettate dalla letteratura internazionale.
( Strobe: http://www.strobe-statement.org/index.php?id=available-checklists; – Consort: http://www.consort-statement.org/consort-2010 ).

ART.7
Discussione della tesi
La discussione della tesi è articolata come segue: discussione e presentazione della tesi, comunicazione del giudizio e proclamazione del conferimento del titolo di studio.
Relativamente alla discussione e presentazione della tesi il candidato produrrà una presentazione digitale in power point. (scarica)

Lo studente avrà a sua disposizione il tempo massimo di 15 minuti per illustrare il proprio lavoro.

Al termine di tale presentazione avverrà la proclamazione del conferimento del titolo di studio.

Le proposte di valutazione di ogni candidato devono tener conto della carriera complessiva dello studente, dell’attività svolta durante la preparazione della tesi e dell’esito della sua discussione.

Clicca qui per leggere gli Abstract delle tesi

5 th INTERNATIONAL CONFERENCE OF OSTEOPATHIC MEDICINE
La Disfunzione somatica
Stato dell’arte
Link: www.osteoconf.it

4 th INTERNATIONAL CONFERENCE OF OSTEOPATHIC MEDICINE
Osteopatia in ambito neonatologico pediatrico
Stato dell’arte, razionale e prospettive future
Link: www.osteoconf.it

BioMech’O
Biological Mechanisms of Osteopathy
Link: www.biomecho.org

3 th INTERNATIONAL CONFERENCE OF OSTEOPATHIC MEDICINE
Aspetti neurali in ambito osteopatico
Link: www.iorc.it

2 th INTERNATIONAL CONFERENCE OF OSTEOPATHIC MEDICINE
“Verso una integrazione delle Medicine”
Link: www.osteopatia2011.it

1 th INTERNATIONAL CONFERENCE OF OSTEOPATHIC MEDICINE (PICOM 2009)
“Osteopatia e Neonatologia”
Link: www.neomatologia.it

Effetto del trattamento manipolativo osteopatico sui pazienti parkinsoniani
Link: www.aiot.edu

Associazione Genitori Bambini Emopatici (AGBE)
Link: www.aiot.edu

Osteopatia nello sport
Link: www.aiot.edu

Trattamento manipolativo osteopatico su pazienti con disabilità
Link: www.aiot.edu

NEONATOLOGIA

Osteopathic evaluation of somatic dysfunction and craniosacral strain pattern among preterm and term newborns. – Pizzolorusso G, Cerritelli F, D’Orazio M, Cozzolino V, Turi P, Renzetti C, Barlafante G, D’Incecco C. – J Am Osteopath Assoc. 2013 Jun;113(6): 462-7.

Link: www.pubmed.gov

Effect of osteopathic manipulative treatment on length of stay in a population of preterm infants: a randomized controlled trial
. – Cerritelli F, Pizzolorusso G, Ciardelli F, La Mola E, Cozzolino V, Renzetti C, D’Incecco C, Fusilli P, Sabatino G and Barlafante G. – BMC Pediatrics 2013, 13:65.

Link: www.pubmed.gov

Effectiveness of osteopathic manipulative treatment in neonatal intensive care units: protocol for a multicentre randomised clinical trial. – Cerritelli F, Pizzolorusso G, Renzetti C, D’Incecco C, Fusilli P, Perri PF, Tubaldi L, Barlafante G. – BMJ Open 2013;3:e002187.

Link: http://www.pubmed.gov

Effect of osteopathic manipulative treatment on gastrointestinal function and length of stay of preterm infants: an exploratory study. – Pizzolorusso G, Turi P, Barlafante G, Cerritelli F, Renzetti C, Cozzolino V, D’Orazio M, Fusilli P, Carinci F and D’Incecco C. – Chiropractic & Manual Therapies 2011, 19:15.

Link: www.pubmed.gov

Osteopathic manipulative treatment and pain in preterms: study protocol for a randomised controlled trial.
– Cerritelli F, Cicchitti L, Martelli M, Barlafante G, Renzetti C, Pizzolorusso G, Lupacchini M, D’Orazio M, Marinelli B, Cozzolino V, Fusilli P, D’Incecco C. – Trials. 2015 Mar 8;16:84.

Link: www.pubmed.gov

The Effect of Optimally Timed Osteopathic Manipulative Treatment on Length of Hospital Stay in Moderate and Late Preterm Infants: Results from a RCT. – Pizzolorusso G, Cerritelli F, Accorsi A, Lucci C, Tubaldi L, Lancellotti J, Barlafante G, Renzetti C, D’Incecco C, Perri FP. – Evid Based Complement Alternat Med. 2014;2014:243539.

Link: www.pubmed.gov

Introducing an osteopathic approach into neonatology ward: the NE-O model. – Cerritelli F, Martelli M, Renzetti C, Pizzolorusso G, Cozzolino V, Barlafante G. – Chiropr Man Therap. 2014 May 9;22:18.

Link: www.pubmed.gov

Do placebo effects associated with sham osteopathic procedure occur in newborns? Results of a randomized controlled trial. – Martelli M, Cardinali L, Barlafante G, Pizzolorusso G, Renzetti C, Cerritelli F. – Complement Ther Med. 2014 Apr;22(2):197-202.

Link: www.pubmed.gov

CARDIOLOGIA

Osteopathic manipulation as a complementary treatment for the prevention of cardiac complications: 12-months follow-up of intima media and blood pressure on a cohort affected by hypertension. – Cerritelli F, Carinci F, Pizzolorusso G, Turi P, Renzetti C, Pizzolorusso F, Orlando F, Cozzolino V, Barlafante G. – J Bodyw Mov Ther. 2011 Jan; 15(1):68-74.

Link: www.pubmed.gov

ORTOPEDIA

Osteopathic manipulative treatment of congenital talipes equinovarus: A case report. J Bodyw Mov Ther. 2014 Jan;18(1):4-10. ODONTOIATRIA Monaco A, Cozzolino V, Cattaneo R, Cutilli T, Spadaro A. Osteopathic manipulative treatment (OMT) effects on mandibular kinetics: kinesiographic study. – Andreoli E, Troiani A, Tucci V, Barlafante G, Cerritelli F, Pizzolorusso G, Renzetti C, Vanni D, Pantalone A, Salini V. – Eur J Paediatr Dent. 2008 Mar;9(1):37-42.
Link: www.pubmed.gov

FORMAZIONE

Osteopathic student satisfaction and preparedness to practice: A comparative study. – Luciani E, Cerritelli F, Waters M, Zegarra-Parodi R. – International Journal of Osteopathic Medicine (2013).
Link: www.journalofosteopathicmedicine.com

ODONTOIATRIA

Osteopathic manipulative treatment (OMT) effects on mandibular kinetics:kinesiographic study. – Monaco A, Cozzolino V, Cattaneo R, Cutilli T, Spadaro A. – 2008 Mar;9(1):37-42.

Link: www.pubmed.gov


MISCELLANEOUS

Quality of life in patients referring to private osteopathic clinical practice: a prospective observational study. Cerritelli F, Verzella M, Barlafante G. Complement Ther Med. 2014 Aug;22(4):625-31. doi: 10.1016/j.ctim.2014.05.007. Epub 2014 May 24.

Link: www.pubmed.gov

The recognition of osteopathic manipulative medicine in Europe: critically important or significantly overrated? – Cerritelli F. – OA Evidence-Based Medicine 2013 Jun 01;1(1):7.

Link: www.oapublishinglondon.com

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